Windows 10

Scritto da Super User. Postato in Novità Prodotti HW-SW

 

One product family, one platform, one store” è il motto scelto da Microsoft per presentare il nuovo sistema operativo. In queste poche parole sono racchiuse le motivazioni che hanno portato allo sviluppo di Windows 10: un’unica piattaforma che coprirà una famiglia di prodotti dalle caratteristiche eterogenee, attraverso nuove funzionalità, un’interfaccia rinnovata e un unico store digitale, dove gli utenti possano trovare tutte le applicazioni, sia quelle tradizionali, sia quelle ottimizzate per i dispositivi dotati di touchscreen.

Windows 10 è un nuovo Windows, perché rappresenta per Microsoft un grande cambiamento rispetto a Windows 8. Il sistema operativo è stato progettato per un mondo “mobile first, cloud first”, in cui le persone non sono più vincolate ad un determinato dispositivo, ma usano (per lavoro o per svago) una moltitudine di device. Windows 10 è quindi la prima versione veramente multipiattaforma, in quanto può essere installato non solo su smartphone, phablet, tablet, notebook, ibridi e PC, ma anche su console, grandi schermi touch e pure sui microcontrollori per la Internet of Things, come Intel Galileo. Microsoft ha confermato che Windows 10 potrà essere installato su tutti i Lumia con Windows Phone 8 (con alcune limitazioni).

Durante la keynote di presentazione, Terry Myerson (Vice Presidente della divisone Operating Systems) è stato a tal proposito estremamente chiaro e diretto: «Windows 10 è la piattaforma più globale di sempre». Nella prima preview ufficiale il discorso si è fatto ancor più chiaro: un sistema operativo per un «more personal computing» che ha il dovere di reinventare l’idea di Windows verso la logica del servizio.

Durante la conferenza Build di aprile 2014, Microsoft aveva mostrato un’anteprima del menu Start, affermando che sarebbe stato incluso in una futura versione del sistema operativo. Gli addetti ai lavori avevano ipotizzato la sua integrazione in Windows 8.1 Update 1 o in Windows 8.1 Update 2 (aggiornamento mai rilasciato e sostituito da un update mensile). L’interfaccia desktop ha richiesto però modifiche più profonde, quindi il menu Start è stato ripristinato in Windows 10. Le differenze rispetto al menu Start di Windows 7 sono molte (ecco il perché dell’aggettivo “nuovo”). Innanzitutto, il menu elenca sia le applicazioni tradizionali, sia le app Modern. Nella colonna destra sono visualizzate le live tile, che possono essere spostate, ridimensionate ed eliminate, come su Windows 8.1. Nella parte alta della colonna sinistra sono presenti il nome dell’utente e i collegamenti alle cartelle di sistema (Documenti, Immagini, Impostazioni PC e File Explorer). Il menu può essere ridimensionato a piacimento, fino a portarlo in posizione orizzontale sulla taskbar. Microsoft ha inoltre aggiunto la possibilità di cambiare il suo colore nelle impostazioni. A partire dalla build 9926, il box per la ricerca è stato spostato nella barra delle applicazioni e consente di usare Cortana per cercare contenuti sul computer e online.

Spartan, l’altro browser

Una delle novità più importanti di Windows 10 è rappresentata da un browser profondamente integrato nel sistema operativo, che Microsoft ha progettato per offrire una navigazione migliore rispetto ad Internet Explorer 11. Le qualità di Spartan sono molte, tutte ispirate all’idea per cui Windows non è più soltanto un codice in grado di far girare la macchina, ma soprattutto un ambiente che deve ospitare l’utente e deve facilitarne l’esperienza.

Tra le qualità di Spartan, pertanto, vi sono tre caratteristiche peculiari che ben ne esplicano la natura:

  • sia tramite touch che tramite pennino è possibile selezionare una porzione della pagina durante la navigazione: la nota creata può quindi essere condivisa o utilizzata su applicazioni varie. La pagina Web viene dunque trattata non come elementi stabiliti da uno sviluppatore, ma come unicum esperienziale così come vissuto dagli occhi del navigatore. E quest’ultimo potrà dunque interagirvi a piacimento, estrapolandone elementi arbitrari e facendone uso proprio;
  • una nuova “reading mode” consente di alienare dalla pagina ogni elemento di distrazione, focalizzando tutto sul testo: l’utente può così immergersi nella lettura, ricavandone un’esperienza priva di disturbi. Tale modalità favorisce la concentrazione sul testo e sui contenuti.
  • Spartan integra Cortana: l’assistente personale può essere utilizzato per effettuare le ricerche.

Spartan non sostituisce Internet Explorer 11 (su desktop), ma sarà il browser predefinito per tutte le versioni di Windows 10. IE11 condividerà lo stesso motore di rendering e verrà usato per visualizzare i siti web legacy che sfruttano le vecchie tecnologie, come i controlli ActiveX.

1 parte

Fonte Webnews

061038
Today
This Week
This Month
Last Month
All days
20
73
165
334
61038
Your IP: 3.228.220.31